mercoledì 16 luglio 2014
sabato 12 luglio 2014
I GENOA GEMELLI
I GENOA GEMELLI: COSA SONO ?
Sono due genoa IDENTICI avvolti sullo STESSO strallo.
Possono essere utilizzati a farfalla o uno dentro l'altro, anche di bolina. come se fossero uno solo.
Si usano a farfalla nelle lunghe traversate con venti portanti.
Non si perde nulla rispetto all'uso del Gennaker e si hanno vantaggi reali in termini di sicurezza e di elevate percorrenze giornaliere potendo adeguare la superficie velica in pochi secondi alla forza del vento e mantenendo costantemente elevata la velocità barca.
Sono due genoa IDENTICI avvolti sullo STESSO strallo.
Possono essere utilizzati a farfalla o uno dentro l'altro, anche di bolina. come se fossero uno solo.
Si usano a farfalla nelle lunghe traversate con venti portanti.
Non si perde nulla rispetto all'uso del Gennaker e si hanno vantaggi reali in termini di sicurezza e di elevate percorrenze giornaliere potendo adeguare la superficie velica in pochi secondi alla forza del vento e mantenendo costantemente elevata la velocità barca.
La scotta scorre sul bozzello (o meglio pastecca: si apre per poter inserire la scotta senza doverla infilare dal capo), ed il tangone è bloccato dalle tre cime: amantiglio, tiro a prua e tiro a poppa.
Anche sul boma stesso concetto del tangone.
DOVE SONO VANTAGGIOSI ?
Nelle lunghe traversate con venti portanti costanti, li ho utilizzati andando ai Caraibi nel 2011 e ora da Capo Verde verso il Brasile fino alla ITCZ. Dopo la ITCZ si và di Bolina, e anche stretta, ma li ho lasciati issati entrambi usandoli uno dentro l'altro per 700 miglia, senza nessun problema. La ITCZ è la zona di convergenza intertropicale tra gli Alisei del nord e quelli del sud. E' una zona con poco vento e variabile e con molti temporali.
QUALI SONO I VANTAGGI RISPETTO UN GENNAKER ?
Sono facilissimi da gestire, li lascio aperti giorno e notte, e nei groppi è sufficente rollarli in pochi secondi per adeguare la superficie all'intensità del vento. E' questo il vantaggio ASSOLUTAMENTE VINCENTE nei confronti del Gennaker.
Si rollano lasciando fermi bloccati tangone e boma. A tale scopo sono montati due bozzelli, all'estremità boma e tangone, dove scorrono le scotte.
E GLI SVANTAGGI ?
E' un pò macchinosa la preparazione del tangone e del boma usato come secondo tangone. Ma poi fatta all'inizio resta tale per tutta la traversata. Il tangone DEVE essere allungabile fino alla lunghezza della base del Genoa.
Non si può stringere il vento oltre i 140° apparenti, mentre col Gennaker si va fino al traverso e anche oltre, ma qui stiamo parlando di traversate con venti PORTANTI, quindi NON E' uno svantaggio.
LA VELOCITA' CON I GENOA GEMELLI E' UGUALE A QUELLA CON IL GENNAKER ?
Si! non si perde nulla, anzi con vento perfettamente in poppa sono superiori al Gennaker. Ovviamente le superfici devono essere simili, nel mio caso ho 52+52=104 mq di Genoa e 108 mq di Gennaker. Nei colpi di vento li avvolgo per adeguare la superficie al vento e mantenere la velocità della barca a 7-7.5 nodi che è quella teorica della mia barca con 10 metri al galleggiamento.
COME SI ISSANO ?
Se è possibile basta inferirli nelle due canaline dello strallo e issarli contemporaneamente ed è tutto. Se non fosse possibile tale operazione, allora se ne issa uno e poi con la drizza di scorta l'altro. A questo punto è necessario salire in testa albero per togliere la seconda drizza e fissare la penna del secondo Genoa alla stessa drizza del primo. Solo così sara poi possibile rollarli.
DOVE SONO VANTAGGIOSI ?
Nelle lunghe traversate con venti portanti costanti, li ho utilizzati andando ai Caraibi nel 2011 e ora da Capo Verde verso il Brasile fino alla ITCZ. Dopo la ITCZ si và di Bolina, e anche stretta, ma li ho lasciati issati entrambi usandoli uno dentro l'altro per 700 miglia, senza nessun problema. La ITCZ è la zona di convergenza intertropicale tra gli Alisei del nord e quelli del sud. E' una zona con poco vento e variabile e con molti temporali.
QUALI SONO I VANTAGGI RISPETTO UN GENNAKER ?
Sono facilissimi da gestire, li lascio aperti giorno e notte, e nei groppi è sufficente rollarli in pochi secondi per adeguare la superficie all'intensità del vento. E' questo il vantaggio ASSOLUTAMENTE VINCENTE nei confronti del Gennaker.
Si rollano lasciando fermi bloccati tangone e boma. A tale scopo sono montati due bozzelli, all'estremità boma e tangone, dove scorrono le scotte.
E GLI SVANTAGGI ?
E' un pò macchinosa la preparazione del tangone e del boma usato come secondo tangone. Ma poi fatta all'inizio resta tale per tutta la traversata. Il tangone DEVE essere allungabile fino alla lunghezza della base del Genoa.
Non si può stringere il vento oltre i 140° apparenti, mentre col Gennaker si va fino al traverso e anche oltre, ma qui stiamo parlando di traversate con venti PORTANTI, quindi NON E' uno svantaggio.
LA VELOCITA' CON I GENOA GEMELLI E' UGUALE A QUELLA CON IL GENNAKER ?
Si! non si perde nulla, anzi con vento perfettamente in poppa sono superiori al Gennaker. Ovviamente le superfici devono essere simili, nel mio caso ho 52+52=104 mq di Genoa e 108 mq di Gennaker. Nei colpi di vento li avvolgo per adeguare la superficie al vento e mantenere la velocità della barca a 7-7.5 nodi che è quella teorica della mia barca con 10 metri al galleggiamento.
COME SI ISSANO ?
Se è possibile basta inferirli nelle due canaline dello strallo e issarli contemporaneamente ed è tutto. Se non fosse possibile tale operazione, allora se ne issa uno e poi con la drizza di scorta l'altro. A questo punto è necessario salire in testa albero per togliere la seconda drizza e fissare la penna del secondo Genoa alla stessa drizza del primo. Solo così sara poi possibile rollarli.
venerdì 11 luglio 2014
DA GIBILTERRA AL BRASILE
Qualche immagine, qua e là, dei posti toccati durante la navigazione da
Gibilterra al Brasile.
La Rocca di Gibilterra.
L'Isola di Graciosa in veste invernale. Nella mia prima visita a novembre
2011 era in veste estiva con tante più barche ancorate.
Tre immagini di Fernando di Noronha, isola Brasiliana dove atterriamo. Parco
naturale con natura tropicale rigogliosa, il centro della città è quasi una
giungla.
Gibilterra al Brasile.
La Rocca di Gibilterra.
L'Isola di Graciosa in veste invernale. Nella mia prima visita a novembre
2011 era in veste estiva con tante più barche ancorate.
Surf e Kite a Fuerteventura, immensa spiaggia che sparisce con l'alta marea.
naturale con natura tropicale rigogliosa, il centro della città è quasi una
giungla.
E infine una spiaggia tipica del Brasile continentale: la spiaggia di Capo
Branco a Joao Pessoa, zona del Rio Paraiba, dove siamo atterrati.mercoledì 4 giugno 2014
LA BARCA PIEGHEVOLE: UN'OTTIMA SCELTA
Ho acquistato la barca pieghevole Moraposa per gli ormeggi cime a terra
nelle baie Patagoniche e della Terra del Fuoco, dove un gommone avrebbe
avuto vita breve sulle rocce. L'ho fatto senza troppa convinzione, ma si è
rivelata invece un'ottima scelta: velocissima da montare e smontare,
stabile, facile da condurre a remi, scarroccia poco e risale facilmente il
vento, ci si stà in tre in sicurezza. Contrariamente ad un gommone, può
essere trascinata senza danni sulle spiagge e dove ci sono 2 metri di marea
va trascinata a lungo... Messa a battagliola chiusa occupa pochissimo
spazio. Ho anche il gommone ma finora è sempre rimasto chiuso.
nelle baie Patagoniche e della Terra del Fuoco, dove un gommone avrebbe
avuto vita breve sulle rocce. L'ho fatto senza troppa convinzione, ma si è
rivelata invece un'ottima scelta: velocissima da montare e smontare,
stabile, facile da condurre a remi, scarroccia poco e risale facilmente il
vento, ci si stà in tre in sicurezza. Contrariamente ad un gommone, può
essere trascinata senza danni sulle spiagge e dove ci sono 2 metri di marea
va trascinata a lungo... Messa a battagliola chiusa occupa pochissimo
spazio. Ho anche il gommone ma finora è sempre rimasto chiuso.
mercoledì 28 maggio 2014
ROTTURA E RIPARAZIONE DEL QUADRO DEL TIMONE
All'ancora a Gibilterra cerco la causa di una dispersione di corrente e la
trovo nella bobina dell'elettrovalvola del cilindro idraulico
dell'autopilota. Già trovarla non è stato facile, dovendo staccare ad uno ad
uno i tanti fili che arrivano alla centralina di comando.
Sostituire la bobina implica togliere il cilindro, lavoro improbo a
causa degli spazi ridotti, ma grande è il mio stupore e disperazione
nel vedere una grossa cricca nella fusione di alluminio del quadro del timone.
Già pensavo di dover perdere giornate nell'ordinare e aspettare il pezzo
di ricambio...poi decido di ripararlo ed ora è più robusto di prima.
Le foto parlano da sole
La modifica con i due scavi e la nuova vite, quella lunga
a sinistra, ora è più robusto che all'origine !
trovo nella bobina dell'elettrovalvola del cilindro idraulico
dell'autopilota. Già trovarla non è stato facile, dovendo staccare ad uno ad
uno i tanti fili che arrivano alla centralina di comando.
Sostituire la bobina implica togliere il cilindro, lavoro improbo a
causa degli spazi ridotti, ma grande è il mio stupore e disperazione
nel vedere una grossa cricca nella fusione di alluminio del quadro del timone.
Già pensavo di dover perdere giornate nell'ordinare e aspettare il pezzo
di ricambio...poi decido di ripararlo ed ora è più robusto di prima.
Le foto parlano da sole
La cricca e la tracciatura a matita dello scavo da fare ...
La situazione originale con la la cricca evidente
a sinistra, ora è più robusto che all'origine !
IN NAVIGAZIONE FUORI DALLE COLONNE D'ERCOLE
Da Gibilterra alle Canarie sono state 600 miglia e 4 giorni e mezzo,
praticamente con condizioni simili al filmato. Tranne il primo giorno e la
prima notte dove la trinchetta di ferro (il motore) ha lavorato a lungo.
BURRASCA ARRIVANDO A GIBILTERRA
La meteo favorevole come direzione del vento che venendo da est ci spinge
verso Gibilterra ci spinge a continuare anche se è prevista localmente forza
8. Potremmo continuare ma la prudenza ci consiglia di non navigare durante
la notte con tali condizioni, per cui ripariamo a Motril. Pessima scelta
in quanto il porto è aperto a est ed entra una risacca notevole che ci fa
passare la notte in porto come se fossimo in navigazione ... :-((
Ecco il filmato di un tratto con forza 8
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